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Claudio Faucci
Cell. 338-6917779
claudio.faucci@tirrenaimmobiliare.eu

Socio fondatore, legale rappresentante e agente immobiliare dell’agenzia Tirrena Immobiliare.

2000-2003: ho cominciato la mia carriera lavorativa come impiegato in un’officina meccanica a Collesalvetti con la mansione di responsabilità amministrativo. Ho imparato moltissimo, grazie all’aiuto dei titolari che mi tenevano in prima fila nella gestione clienti, noleggio macchine movimento terra, vendita di autoveicoli oltre che alla gestione e supervisione della contabilità e amministrazione aziendale. Ho cominciato la gestione del personale dipendente.
2003-2004: tra i clienti dell’officina dove lavoravo ho conosciuto il direttore di un’azienda agricola di Vicarello, facente parte della Holding “Marchesi ‘De Frescobaldi”. Una bellissima esperienza di contabilità, gestione del personale con 60-80 dipendenti e supervisione del punto vendita “wine store”. Nelle varie attività che svolgeva all’interno dell’azienda agricola ho acquisita molta confidenza con le cartografie catastali, diritti di reimpianto vigneti, terreni agricoli e seguendo in prima fila le varie compravendite. E’ proprio da questa formazione che mi convinsi che una posizione più attiva e dinamica del mio lavoro mi avrebbe portato maggior soddisfazione personale. Era sempre molto giovane e quindi con la necessità di affiancamento per realizzare un mio proprio progetto.
2004-2006: da qui ha inizio la mia carriera come consulente e agente immobiliare presso un’agenzia immobiliare di Riglione – PISA. Da subito fu amore, che sempre mi porto dentro questa fantastica professione. Insieme al titolare avviamo un’altra agenzia immobiliare a Orzignano, nel comune di San Giuliano Terme (PI). Davvero un momento bellissimo di crescita personale in concomitanza alla nascita di Alice, mia figlia primogenita.
2006-ora: la nascita della società Tirrena Immobiliare, anzi direi della nostra, con Lorenzo Stefanucci. Il futuro è sempre stato un progressivo di crescita, dall’apertura dell’agenzia di Navacchio, passando per l’apertura dell’agenzia di Riglione fino all’agenzia di Pisa. Nel mentre l’ingresso di collaboratori che hanno creduto in noi e nelle nostre scelte aziendali. Siamo vicini al nostro obiettivo e ciòè quello di poter offrire un servizio capillare in ogni zona di Pisa, da Migliarino a Fornacette. Proprio la zona di San Giuliano Terme e Calcinaia saranno i nostri prossimi traguardi ma servirà che i nostri collaboratori sappiano ottenere le giuste competenze.

2017-ora: socio fondatore della Regato Immobiliare, società immobiliare con la finalità di acquisto, ristrutturazione, costruzione di nuove abitazioni.

 

Recensioni

Ho acquistato una casa presso l'agenzia. Mi sono trovato benissimo, sopratutto mi hanno seguito passo passo con il venditore, la banca, il notaio, eccetera. Dimostrati sempre disponibili, anche quando erano in ferie. Grazie
Federico Tonelli

Il consiglio regionale vara una liberalizzazione per il recupero delle soffitte: ora si potranno creare nuovi solai dove non ci sono

La chiedevano geometri e architetti, che adesso esultano. La Cgil invece l’ha già bollata come una deregulation che «favorirà la rendita» e l’esplosione del fenomeno Airbnb. Per il consiglio regionale – che l’ha votata quasi all’unanimità, non è che una svolta liberalizzatrice per le famiglie che hanno bisogno di ampliare casa, magari per fare spazio ai figli che crescono o a quelli in arrivo. Sta di fatto che a quasi dieci anni dalla prima legge sul recupero a fini abitativi dei locali agli ultimi piani dei palazzi, il parlamentino toscano ha appena varato una piccola rivoluzione per i sottotetti e le soffitte. 
Con una modifica alla legge 65 del 2014, la mitologica legge Marson sul governo del territorio, dal nome dell’ex assessore all’ambiente, d’ora in poi sarà consentito il recupero del sottotetto anche in assenza di solai esistenti. E in ogni caso sarà possibile abbassare i solai presenti nell’abitazione per ottenere altezze e condizioni idonee ai requisiti di abitabilità. 
Non ci sono dati e proiezioni su quanti toscani potrebbero approfittare dell’opportunità, ma potrebbero essere migliaia i potenziali interessati. Ovvio, i Comuni dovranno recipire le modifiche attuate alla legge regionale. E comunque non si tratta di una deregulation: «Non è che si potranno creare sottotetti in palazzi storici vincolati solo o aprire finestre dove ci sono vincoli urbanistici o dei beni culturali. 
Ma tutti i proprietari di casa e i professionisti sanno che per sfruttare il sottotetto è essenziale poter creare un solaio. Non è un favore alla rendita. Chi lo dice racconta falsità: perché non si favoriscono un aumento dei volumi e neppure la creazione di nuovi appartamenti. Le regole dettate dalle modifiche sono chiare: anche se non esiste già un vano sotto il tetto e non c’è un solaio calpestabile esistente , se ci sono altezze e condizioni di luminosità (vedi box sotto), il sottotetto potrà essere sfruttato e reso abitabile, potendo così allargare la superficie dell’unità immobiliare. Come? Per la prima volta, viene data la possibilità di creare nuovi solai o abbassarli. «Un progetto di riuso e rigenerazione urbanistica che frenano il consumo di suolo e aiuterà tante famiglie». Non solo. Le modifiche introducono la possibilità di sfruttare i sottotetti non più solo per le «unità abitative», ma per le «unità immobiliari». Che significa? «Che i sottotetti potranno essere sfrtuttati anche per capannoni, laboratori e siti produttivi». Inoltre, «le superficie dei locali sottotetto derivanti dagli interventi di recupero – recita la nuova legge – non sono computate ai fini del rispetto delle superfici minime e dei requisiti igienico-sanitari fissati dalla normativa vigente per le unità immobiliari residenziali». E se la soffitta non avesse la destinazione d’uso residenziale, ora «può essere conseguita con la realizzazione degli interventi» di recupero

Il capoluogo toscano è un ottimo posto dove vivere e investire nel mercato immobiliare. Ma quali sono i migliori quartieri dove vivere a Pisa?
Se siete in procinto di affittare o comprare un appartamento nella città toscana, vi starete sicuramente chiedendo quali siano i quartieri migliori dove vivere a Pisa. Per ovvie ragioni, la risposta non può esser univoca.Ogni quartiere vanta i suoi pregi e sconta i suoi difetti: conoscere le caratteristiche delle varie aree di Pisa significa scegliere con più consapevolezza, andando incontro alle proprie esigenze e assecondando i propri gusti.Pisa, oltre ad essere un capoluogo di provincia ricco di storia e testimonianze artistiche, è anche sede di una prestigiosa università, cosa che la rende molto appetibile per chi desidera investire in immobili da destinare agli studenti fuori sede.Ma se volete solo trovare la casa dei vostri sogni, sappiate che Pisa si colloca al 6° posto nella classifica sulla qualità di vita, stilata dal quotidiano Avvenire, in collaborazione con i dipartimenti di varie università.Quindi, stabilito che andare a vivere a Pisa è un’ottima idea, vediamo quali sono i migliori quartieri dove cercare la vostra casa

I quartieri di Pisa

La divisione dei quartieri a Pisa avviene soprattutto in funzione dell’Arno, che separa la zona Nord, da quella Sud. La città è piacevolmente vivibile e, come tutti i capoluoghi, offre un panorama immobiliare diversificato, con le case più care concentrate nel centro storico della città.Nonostante ciò, il centro assicura però tutta una serie di vantaggi e, come si diceva prima, tutto dipende dalle vostre esigenze. Per farvi un’idea più chiara di dove cercare casa, ecco una breve panoramica dei quartieri migliori di Pisa.

San Francesco (Centro Nord) 

Sebbene si sia sviluppato al di fuori della cinta muraria, il quartiere San Francesco fa parte a tutti gli effetti del centro storico di Pisa. Si trova a due passi da tutti i più importanti siti turistici della città ed è ricco di locali, pub e ristoranti. Di fatto, si può ben dire che questo sia il centro nevralgico del turismo e della movida pisana, motivo per il quale i prezzi delle case sono sensibilmente più alti che altrove.

Santa Maria (Centro Nord) 

Questo è il quartiere in cui si trovano tutti i monumenti della città e le testimonianze artistiche di maggior pregio: la famosa Torre Pendente, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e la graziosa Piazza dei Miracoli sono solo alcuni dei luoghi maggiormente visitati dai numerosi turisti che ogni anno affollano Pisa. Qui si trovano anche le sedi delle principali facoltà dell’Ateneo e la mensa universitaria, nonché tutti i servizi dedicati al corpo studentesco, come copisterie, librerie e, ovviamente, bar, pizzerie e locali notturni. Gli immobili sono ancora più cari di quelli dell’adiacente quartiere di San Francesco ed è un ottimo quartiere dove vivere a Pisa, solo se non cercate una sistemazione silenziosa e tranquilla.

Porta Lucca (Nord)

Vivere a Pisa in questo quartiere significa privilegiare comfort ed eleganza. Porta Lucca, infatti, è un vero e proprio quartiere residenziale, che coniuga la notevole concentrazione di servizi, alla vicinanza al centro storico cittadino. Qui potrete trovare ottimi immobili, alternati a villette a schiera, costruite nell’elegante stile viareggino. A Porta Lucca si trovano numerosi centri sportivi, nonché lo Stadio di Pisa e il Centro Universitario Sportivo. Per quanto riguarda i prezzi, sappiate che il valore a metro quadro varia sensibilmente a seconda del tipo di alloggio preso in considerazione, con i villini in stile viareggino che possono raggiungere cifre anche molto elevate.

 Porta a Piagge (Nord)

Se siete amanti della natura, questo è il vostro quartiere. Adagiato sulle sponde dell’Arno e completamente immerso nel verde, è uno dei quartieri di Pisa più tranquilli. Oltre alle facoltà di Economia e Veterinaria, qui troverete anche il Palazzo dei Congressi e la stazione dei Vigili del Fuoco. Il tutto a prezzi estremamente competitivi, rispetto a quelli di altri quartieri.

 Cisanello (Nord)

Questa è una zona decisamente periferica, e sebbene sia raggiungibile con i mezzi pubblici, è abbastanza lontana dal centro. Per questa ragione, però, è la zona ideale se cercate immobili a prezzi davvero competitivi.

 Barbaricina (Nord Ovest) 

Questo quartiere di Pisa ha conosciuto un grande sviluppo negli ultimi anni, cosa che ha rivalutato gli immobili, facendone crescere il prezzo. Anche qui troviamo molti impianti sportivi, fra cui il Palazzetto dello Sport e la Piscina Comunale, che dal quartiere prende il nome. In direzione del mare sorge il Parco di San Rossore, sede dell’Ippodromo cittadino e meta del turismo estivo.

 Sant’Antonio (Centro Sud)

I maestosi palazzi che si affacciano sul Lungarno sono il simbolo di questo quartiere di Pisa. Situato a Sud del fiume, Sant’Antonio vanta collegamenti eccellenti con il centro città, rendendolo il quartiere ideale se cercate una sistemazione fuori dal centro, ma che non vi costringa a lunghi e noiosi spostamenti.

 San Martino (Sud)

Conosciuta come la zona dello shopping, qui non è facile trovare soluzioni residenziali e il grosso del mercato immobiliare riguarda immobili a destinazione commerciale. San Martino fonde i caratteri più autentici di Pisa, con la vivacità tipica di un’area popolata da giovani pisani e studenti fuori sede. Il vantaggio di questo quartiere di Pisa risiede nell’efficienza dei suoi collegamenti con il centro, grazie al gran numero di mezzi pubblici da cui è servito.Vivere a Pisa è semplice e piacevole, a patto di individuare il quartiere giusto in cui farlo. Valutare attentamente le proprie esigenze e scegliere con cura l’immobile che le assecondi, può risultare un’operazione complessa. Per questo motivo, affidatevi sempre ad un agente immobiliare competente, che vi sappia indirizzare e consigliare adeguatamente.